Sciame meteorico delle Perseidi 2014

Una Perseide passa appena a sud della stella Polare ( la prima in alto a destra), e si dirige verso il timone del gran carro dell’ Orsa Maggiore.

Quest’anno le lacrime di san Lorenzo saranno letteralmente bagnate; pare infatti che all’ instabilità meteorologica di questa folle estate, non si sottrarrà neppure lo sciame meteorico delle Perseidi. D’altra parte per chi, come lo scrivente, a causa delle ragioni suddette, non attende ad un’ eclisse totale di Luna dal lontano 2007, queste sono solo bazzecole. Nell’ immaginario collettivo le Perseidi, sono tout court sinonimo di astronomia…. Ora, pur senza voler togliere fascino a quella che è pur sempre un’ interazione tra cielo e terra, la valenza di minuscoli granelli di roccia, che sublimano a contatto con gli strati più densi dell’ atmosfera terrestre, andrebbe quantomeno ridimensionata. Ma cerchiamo di essere poetici; e poi non si può escludere l’avvistamento di qualche bolide o fireball, questi sì capaci di lasciarci attoniti.. In dettaglio: Nonostante lo sciame faccia la sua comparsa già a metà Luglio, con qualche meteora qua e la. Il rateo zenitale orario ( ZHR), in Agosto sale di giorno in giorno, fino a produrre la pioggia meteorica tra il 9 ed il 14 Agosto, con picco tra la notte del 12 e la mattina del 13. In generale, le meteore si apprezzano maggiormente nella seconda parte della notte, in quanto questo è il momento in cui la loro traiettoria incontra frontalmente la Terra, nel suo moto di rotazione verso oriente, e le velocità relative si sommano.

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Una Perseide passa nei pressi della stella Polare , seguendo la tangente al timone del gran carro dell’ Orsa Maggiore

Per contro, durante le ore diurne, le velocità si sottraggono. Lo ZHR delle Perseidi va diminuendo di anno in anno, a causa del diradarsi , lungo il piano dell’ eclittica, del materiale eiettato della cometa Swift-Tuttle, da cui originano queste meteore, nella sua orbita di 133 anni attorno al Sole. Questo causa anche uno spostamento delle date di massima del fenomeno e la comparsa di altri radianti, oltre a quello tradizionale vicino alla stella η Persei, che da appunto il nome allo sciame di Agosto. Quest’anno, in occasione del picco, dovremmo avere un rate di 60 meteore/ora. Per poter osservarle ad occhio nudo, occorre uscire dalle città e sperare nella clemenza del meteo. Nei giorni intorno al picco, guardiamo in direzione della costellazione di Perseo, che alle latitudini del nord Italia, sarà alta in cielo intorno alle 2:00 del mattino. Quest’ anno ci sarà però un altro, insormontabile ostacolo : la Luna piena, oltretutto di perigeo, che il 12 Agosto, sarà passata alla minima distanza dell’ anno, da neanche due giorni. Favorite saranno le osservazioni amatoriali, anche diurne, in banda radio. Noi lo facciamo monitorando da Masera, un segnale di un radar militare francese di riferimento, quello di Graves, vicino a Dijon. Normalmente questa emissione non potrebbe essere ricevuta a questa distanza, a causa della curvatura terrestre. Quando però una meteora ne incontra il cammino, la può deviare in ogni direzione, permettendo di riceverne l’eco anche a notevole distanza. Contando gli echi, si ha una stima indiretta della portata della pioggia, quella meteorica, si spera…

In sintesi:

Sciame meteorico delle Perseidi, 2014:

Data: 13 Lug -26 Ago Picco: 11-12 Ago Radiante: 03:12; +57.6° ZHR: < 100

Velocità: 60 km/sec Parent Object: 109P/Swift-Tuttle Population Index:2.6

Andrea.B@Webmaster

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Di formazione giuridica, da circa 15 anni mi interesso di astronomia ,di aeroplani, di scienza in genere e divulgazione.
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