Startech ST4200USBM

ST4200USBM

StarTech ST4200USBM, hub  a 4 porte USB 2.0 alimentabile esternamente tra 7 E 24 Vdc.

Chi fa astrofotografia amatoriale sa bene quanto sia difficile trovare sui computer moderni, specie laptop, un numero adeguato di porte USB capaci di connettere le più svariate periferiche quali montatura, camere ccd, camere di guida, ruote portafiltri, fuocheggiatori ecc… Alcuni di questi dispositivi poi, prevedono ancora un interfaccia di tipo seriale che però,essendo praticamente sparita dalla dotazione hardware dei PC, obbliga all’impiego di convertitori RS232-USB e quindi  in definitiva ad altre porte Universal Serial Bus.Va da se’ che i computer portatili potrebbero dare problemi di alimentazione anche a prescindere dalla carenza di porte fisiche sufficienti sullo chassis. Infatti i progettisti, per contenere i consumi ed allungare la vita delle batterie, limitano l’erogazione di corrente attraverso queste porte a circa 300mA in luogo dei canonici 500mA (USB2) e 900mA (USB3) nominali. Quando si ricorrere agli hub spesso si riscontrano problemi di comunicazione specie per quei dispositivi, come le camere di guida e planetarie, avidi di risorse e sprovviste di un’alimentazione separata (a 12 v).Non resta allora che ricorrere agli hub alimentati esternamente. In commercio ve ne sono molti ma avendone personalmente provati parecchi, posso affermare con sicurezza che pochi sono all’altezza delle aspettative e alcuni oltre a non funzionare egregiamente, possono addirittura produrre disturbi indesiderati, ground loops se non addirittura danni seri al controller della porta o alla stessa utenza collegata. Poi ho scoperto i prodotti della StarTech, un’azienda di componenti hi-tech di livello industriale con sede nel Regno Unito.Due prodotti fanno al caso nostro: ST7200USBM, hub a 7 porte USB3.0 e ST4200USBM hub a 4 porte USB 2.0. Il case in alluminio evidenzia la loro solidità costruttiva (MTBF dichiarata di 193.000 ore ) che si manifesta nell’operatività entro range di temperatura estesi per la custodia dell’ apparecchio spento (-20°C+85°C ); forse si poteva fare qualcosa in più per quanto attiene ai limiti operativi  (0° +55°C ),ma si tratta pur sempre di specifiche nominali. L’alimentazione  può essere fornita in un range compreso tra 7 e 24 Vdc (con la possibilità di usare le batterie auto a 12v che gli astrofotografi si portano normalmente sul campo) ed innesto dei cavi a vite, protezione del MOSFET da sovratensioni e ( credo) da inversione di polarità. La vocazione industriale di questi oggetti è evidenziata dalla possibilità di fissare l’hub sulle guide Din ( vengono forniti i supporti e la viteria necessaria). I cavi si innestano solidamente negli alloggiamenti minimizzando i rischi di disconnessione accidentale per strappo.Viene fornito anche un cavo USB di 2 metri e dimensioni opportune per il collegamento principale, segnalato da un led rosso. Led verdi si accendono per ogni porta quando sono connessi i client.Queste lucine in effetti sono un po fastidiose nell’osservazione astronomica e possono introdurre un certo ammontare di rumore nelle pose ma possono  essere agevolmente schermate con nastro adesivo nero. Io ho acquistato il modello a 4 porte e pur non avendo trovato il datasheet dell’elettronica imbarcata, dalle prove effettuate posso dire che il processore lavora bene ed il buffer di memoria è sufficiente a consentire un’interazione senza intoppi ed interruzioni tra computer e periferiche: anche quando una sessione di autoguida è in funzione, il download delle immagini dalla camera di guida è veloce e non ha mai interferito ( nemmeno in dithering) con la lettura dei dati della camera principale né con l’interfaccia della montatura. Inoltre, sebbene esistano dispositivi ad hoc come i cavi attivi (si veda questo: USB2EXT4P15M) per compensare la perdita di tensione a causa di cavi necessariamente lunghi ( lunghezza che per lo standard USB diventa significativa oltre i 3 metri), anche l’hub in questione può essere un’alternativa nel caso si debba coprire qualche metro aggiuntivo per interfacciare PC e hardware.In sostanza quelli della StarTech sono a mio avviso gli unici accessori che funzionano veramente.Ed il prezzo, anche se tre quattro volte superiore a quello di un generico prodotto concorrente, è pienamente giustificato.

Andrea.B@Webmaster

About Andrea.B@Webmaster

Di formazione giuridica, da circa 15 anni mi interesso di astronomia ,di aeroplani, di scienza in genere e divulgazione.
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